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Dopo la maturità tecnica ho iniziato a lavorare, facendo i lavori che mi capitavano, come hanno fatto molti ragazzi. Prima di iscrivermi a sociologia ho provato a diventare ingegnere, ma dopo due anni e alcuni esami ho capito che non potevo riuscire nell'impresa. Nel frattempo lavoravo come vaccaro (proprio cosi: allevavo vitelloni, in una stalla in cui venivano cresciuti oltre 4.000 vitelloni da carne), come meccanico manutentore all'Eridania Zuccherifici, come  insegnante di scuola guida, come responsabile della gestione della piscina del paese, come responsabile del servizio per la dichiarazione dei redditi della CGIL del paese. Compreso che ingegneria non era la mia strada sono andato militare: Ufficiale di complemento di Sussistenza. Al rientro mi sono interessato di politica facendo il consigliere comunale e di problemi sociali facendo il volontario presso i Servizi Sociali. Ho partecipato ad un concorso della U.S.L. per operatore di Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti, ed insieme a sette colleghi abbiamo iniziato quella fantastica esperienza.

 E' stato in quel periodo che ho cominciato ad interessarmi alla teoria dei sistemi, alla pragmatica della comunicazione e alla Programmazione Neuro Linguistica. Intanto mi sono iscritto a sociologia e mi sono laureato con una tesi in Sociologia della comunicazione. La mia continua sete di novità mi ha spinto a dimettermi dalla U.S.L. per lavorare nella cooperazione sociale, poi nella cooperativa di consumo,  poi nel privato e ancora nella cooperazione sociale.

Anni intensi in cui mi sono occupato di persone in situazioni di disagio e persone che lavorano, di organizzazione e relazione di aiuto, di incentivi e retribuzioni e sostegno, di percorsi di carriera e attraversamento delle crisi personali, di sistemi sanzionatori, provvedimenti disciplinari e contrasto al burnout, di selezione, di supervisione ai gruppi di lavoro, di sicurezza sul lavoro, di sistemi informatici (o informativi), e di altre cose ancora.